Perchè normalizzare è importante?

Questa è una domanda che mi viene posta tantissime volte…

Ma partiamo con ordine! Cos’è una patchbay?

Patchbay, che letteralmente potrebbe essere tradotto in “quadro ad incroci” (nome oserei dire, orrendo) non è altro che un dispositivo hardware passivo, solitamente di una unità rack, che raccoglie tutti gli ingressi e le uscite analogiche di uno studio di registrazione. Prodotto amato e odiato allo stesso tempo, sebbene sia presente in tutti gli studi da tempo immemore, risulta ancora uno dei migliori modi per organizzare al meglio il proprio workflow, a patto che sia strutturata a modo.

La classica patchbay è composta da due file sovrapposte di connessioni bantam.

Neutrik NPPA TT PT Patchbay – Thomann Elláda
Patchbay Bantam

Proprio così, la “vera” patchbay è solitamente composta da 96 punti disposti su due file (48 per fila), convenzionalmente riconosciute come la superiore contenente tutti gli OUT, e la inferiore tutti gli IN. Capiremo poi il perchè!

Il connettore bantam invece, è coassiale e si interpone tra il connettore Jack da 6,3 mm (TRS,TS) e il Minijack da 2,5mm. Infatti è un connettore 4,4mm, assai particolare poiché presenta una specie di sfera in punta.

Neutrik NKTT-12RD 4 ft. Bantam TT Patch Panel Cable Red
Cavo Bantam

Il connettore è stato realizzato così per ottimizzare al meglio la presa nel socket della patchbay.

In realtà esistono tantissimi tipi di patchbay, sia le più comuni con jack TRS da 6,33 che le più particolari con connettori MIL/B-Gauge.

Nel mondo del pro il modello più gettonato risulta comunque la versione bantam, credo, sia per la durabilità delle connessioni, sia per la quantità di punti di I/O presenti in una Rack Unit.

Prodotto interessante, la patch Ghielmetti.

Argosy Brings Ghielmetti Audio Patch Panels to the MENA Region
Patchbay e connettori Ghielmetti

Piccolo paragrafo, esiste un tipo di patchbay a 64 punti, realizzata da Ghielmetti con un design proprietario. Infatti il connettore utilizzato possiamo definirlo come un piccolo pettine, i contatti (TIP, RING, SLEEVE) non sono posizionati in modo coassiale, ma affiancati uno all’altro in diagonale su una base di plastica quadrata. Questo, per evitare in fase di inserimenti dei contatti indesiderati, che potrebbero generare dei rumori ed eventualmente danneggiare qualche macchinario.

La normalizzazione.

Normalizzare in modo corretto non è assolutamente un operazione facile, ma certamente non è una cosa impossibile. Ma cos’è la normalizzazione?

Con normalizzare intendiamo fare in modo che un segnale proveniente dal un output presente in patchbay sia nativamente collegato con il corrispettivo In sottostante senza bisogno di utilizzare il cavo bantam. (Questo è il motivo per cui le uscite sono poste sopra gli in, come se la gravità facesse scendere il segnale)

Un esempio, l’uscita di un’ interfaccia audio riportata sull’uscita 1 della Patchbay, una volta normalizzata potrà automaticamente entrare (senza bisogno di usare un cavo) nell’ingresso 1, dove idealmente potrebbe esserci l’In 1 di un sommatore.

Tutto questo senza bisogno di utilizzare alcun cavo.

Esistono 3 fondamentali tipi di normalizzazione:

  • Full Normal
  • Half Normal
  • No Normal

Full Normal

Nella normalizzazione Full Normal in qualsiasi punto della patchbay voi inseriate (Sia IN che OUT) il connettore bantam, la normalizzazione si interrompe.

Normalizzazione Full Normal

Questo tipo di normalizzazione si utilizza su macchinari che non dovrebbero avere più di un segnale in ingresso o in uscita.

Viene solitamente utilizzato tra le uscite dei microfoni provenienti dalla sala di ripresa (wallplate) e i preamplificatori microfonici.

In questo modo, ad esempio, risulterà impossibile applicare più volte la Phantom Power ad un singolo microfono.

Half Normal

Normalizzazione Half Normal

Nella normalizzazione Half Normal, il processo di normalizzazione si interrompe solamente quando si inserisce il connettore bantam nell’Out della patchbay.

Questo tipo di normalizzazione è la più comune, si utilizza quando sono presenti in patchbay interfacce normalizzate su sommatori, uscite master di banco su AD, Out monitor su monitor controller IN.

Questi sono solamente pochissimi esempi di quello che si può fare con una normalizzazione Half, ma perché è comoda?

Perché mi permette di fare uno split passivo del segnale in out, comodissimo per fare monitor, una parallela al volo oppure catene di segnale più complesse, magari ne parleremo poi.

No Normal

La normalizzazione No Normal, come dice il titolo, non porta il segnale in out da nessuna parte.

Normalizzazione No Normal

Sebbene sembri strano, questa è la tipica normalizzazione che si utilizza sui vari outboard, perchè?

Semplicissimo, perchè non ha molto senso fare in modo che l’uscita della macchina rientri nella stessa, se non vi è un segnale in ingresso 🙂

D’ora in poi normalizzare sarà più facile!

Prossimamente approfondiremo meglio il discorso patch… a presto!

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